Archive for the 'Web e dintorni' Category

Apr 30 2008

Dal FoodCamp

Published by Mia under Eventi, Web e dintorni

Sono sparita da mesi dal mio blog, colpa del lavoro e soprattutto dell’esame di stato per l’abilitazione alla professione di Dottore Commercialista, che incombe paurosamente su un futuro non più troppo lontano…

Nonostante ciò sono riuscita a ritagliare un paio di giorni col mio Giovy per partecipare a questo FoodCamp, dove ora si sta per parlare di imballaggi 2.0! Molto interessanti gli interventi, anche se aspetto con grande impazienza la mitica degustazione di Giovy, che darà corpo e soprattutto sapore (di vino) a questa mattinata ;-)

La permanenza qui è molto piacevole, il paese è tutto a festa perché oggi pomeriggio c’è la celebre corsa dei carri (tirati da buoi) che i qui presenti non hanno alcuna intenzione di perdere…

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Feb 01 2008

Ringraziamenti :-)

Published by Mia under Comunicazioni, Web e dintorni

Ho saputo che il mio blog è stato votato, ricevendo una nomination, come migliore Z-blog personale... Non mi sarei mai aspettata una cosa del genere! Non è falsa modestia (in genere mi accusano del contrario), ma la semplità incredulità di chi non ha il tempo di dedicarsi a un blog come vorrebbe e non immagina che possa essere preso così tanto in considerazione :-)

Perciò ringrazio quelli che mi hanno votato, non solo per la preferenza che hanno espresso, ma perché mi incoraggiano a rubare qualche minuto in più a questo spazio pubblico/personale. Sperando che possa essere sempre più piacevole per tutti!

Buon fine settimana ;-)

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Dic 05 2007

Shopping on line su Yoox.com

Published by Mia under Donne, Web e dintorni

vestito_seta.jpgSe siete iscritti a Zzub, la comunità italiana di passaparola, potete fare il vostro shopping on line su Yoox.com senza pagare le spese di spedizione e usufruendo dello sconto del 10%. Appena l’ho saputo, mi sono fiondata sul sito a vedere, perché comprare vestiti firmati con lo sconto (aggiuntivo rispetto a quello praticato dall’azienda) è un’aspirazione che penso sia impressa nel dna di molte donne, specie sotto Natale.
Una volta lì, eccovi di fronte a una lista sterminata di stilisti, conoscerli tutti è da veri guru della moda, praticamente impossibile. Potrete vantarvi di avere un capo di Dsquared e lasciare le amiche interdette con la bocca aperta (magari sono solo a non conoscerlo, però!). Ho cominciato cercando un maglione di lana, merce alquanto rara al giorno d’oggi e che mi sarebbe piaciuto comprare. Così ho scelto nella sezione dei capi “maglia a maniche lunghe” e ho cominciato a spulciare tra gli stilisti elencati… Un lavoro improbo! Almeno per me :-)
Su Yoox.com si vendono milioni di capi e io mi sto chiedendo come. La taglia del capo prescelto è quella riportata sull’etichetta: mi dice poco, visto che il 42 di Max Mara e quello di D&G sono distanti quanto Marte da Venere. La composizione del tessuto è riportata fedelmente, quindi non ci sono problemi, ma come fare a sapere se davvero quella cosa ti piace? Come faccio a sapere come mi sta?
In più, alcuni vestiti non sono fotografati su delle modelle, ma su dei manichini che non rendono bene l’idea di come scenderebbe quel capo addosso a una donna…

Cmq, ho visto dei pantaloni di Marc Jacobs che mi hanno fatto impazzire, tailleur da sogno… L’unico inghippo è sempre la taglia! Probabilmente basta scoprire in un negozio quale taglia vada bene per quella marca e il gioco è fatto. Perciò se volete approfittare e comprare la vostra agognata giacca di Prada (che magari già sapete come vi sta), non vi resta che avventurarvi in questo ricchissimo universo per lo shopping: borse, scarpe, occhiali da sole, gioielli, idee regalo (c’è una sezione dedicata), intimo, valige, costumi, accessori di ogni genere… Ce n’è davvero per tutti i gusti! Mi sta venendo una gran voglia di spendere :-)

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Set 28 2007

Bollenti spiriti a Bari

Published by Mia under Web e dintorni

A causa del frenetico sussedersi degli eventi lavorativi (è come cercare di contare i granelli di sabbia in un secchiello colmo) ho appena realizzato che posso partecipare al Camp sulla creatività organizzato a Bari: il BollentiSpiritiCreativeCamp. La partenza è tra un’ora con il mio Giovy, propulsore perché sempre più informato di me, e i compagni di viaggio Googlisti!
Di cosa si parlerà esattamente a questo Camp?

Ecco quello che c’è sul wiki:

"Il Bollenti Spiriti Creative Camp è dedicato ad artisti, creativi,
operatori della cultura e dello spettacolo, amministratori pubblici,
chiunque abbia qualcosa da proporre, mostrare, imparare o condividere
con uno spirito curioso e aperto.

L’invito è rivolto ai giovani creativi (ma fino a quando si è giovani?
:), a chi lavora nel campo delle politiche giovanili. Ma anche a chi –
di qualunque età - crede nella condivisione di esperienze e competenze
tra generazioni.

  • Progetti ed eventi creativi: Corsi, eventi, concorsi, festival, associazioni, progetti, esperienze già realizzate, in corso o in preparazione.
  • Reti della creatività: Occasioni per far nascere collaborazioni tra creativi, operatori, organizzatori di eventi
  • Nuovi media e creatività: Le nuove tecnologie (e filosofie) dell’informazione e della comunicazione al servizio della creatività giovanile
  • Politiche e servizi per la creatività: Quello che c’è, che ci sarà o che ci potrebbe essere per la promozione e il supporto della creatività giovanile
  • Produzioni creative: Performance, reading, presentazioni,
    corti… tutto ciò che può essere presentato in una sala attrezzata con
    videoproiettore, schermo e un piccolo impianto di amplificazione.
    Musica magari no. E’ difficilmente compatibile con le altre discussioni
    in corso."

Sembra interessante, resto però molto curiosa: come si intrecceranno le politiche giovanili con la creatività?

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Lug 10 2007

I ricordi del Pub-BeachCamp

Published by Mia under Eventi, Web e dintorni, viaggi

E’ passato così tanto dal weekend in Abruzzo, sono accadute così tante cose, tutti hanno più o meno detto la loro che questo post non può non suonare “vecchio”. Ma non potevo non dire niente di quest’esperienza, perciò, seppure con tempi molto poco web 2.0 (quelli di chi è sempre connesso, twittera, si muove sui blog e nella rete a una velocità che non posso nemmeno sognarmi!), ecco il mio post.

Be’, la prima cosa che va detta è che il duo pub-beach Camp, a cui ho partecipato con il mio Giovy, ci ha tolto parecchie ore di sonno e per una serie di incredibili circostanze, non sono riuscita a recuperare fino a una settimana fa.

Ma veniamo al primo degli eventi, il PubCamp. Passare ore e ore in un pub di giorno ha un fascino tutto suo, accentuato dal fatto che fuori si moriva di caldo, dentro invece c’era l’aria condizionata. Così con gran piacere siamo stati ai tavolini e in giro in mezzo al legno dello Stammtisch Tavern, nell’attesa che si entrasse nel vivo del camp. Le chiacchiere più piacevoli: quelle con Sara, Silvia e Tommaso nel mio improvvisato angolo da outsider e dove Gioxx rideva dei discorsi serissimi che facevamo tra donne, che dovrebbero invece avergli aperto la mente sul modo di ragionare del gentil sesso… :-P Be’, un paio di mie goliardiche affermazioni hanno suscitato scalpore e Silvia ha preso appunti :-)

Maxime ha bevuto due litri di birra. Io ho iniziato solo nel pomeriggio, quasi travolta da un ciondolante senso di ozio, ben due caffè e un miscuglio non controllato di paté di fegatini di coniglio e carpaccio di funghi porcini (tutto griffato San Lorenzo), ma non sono andata oltre due boccali piccoli.

Il “talk”, chiamiamolo così, principe del camp è stato naturalmente quello di Giovy col padrone di casa: birra, da come si fa a come si spilla. Ecco, la parte di come si spilla ha conquistato l’attenzione generale. Tutti dietro al banco a vedere la differenza tra due birre identiche spillate in modi differenti. Visto che adoro scoprire i segreti per fare bene le cose, sono stata in prima fila, attentissima, e vi posso dire che lo shock più grande non è stato tanto vedere come due birre spillate in bicchieri con diverso grado di pulizia si presentassero diverse, ma assaggiare due identiche Beck’s, messe in due bicchieri identici: la prima, come ti insegnano tutti, senza far fare la schiuma, tenendo il bicchiere inclinato; la seconda, versando la birra dall’alto prima col bicchiere inclinato, poi raddrizzandolo e facendo eruttare la schiuma tutt’intorno, per poi tagliarla con una spatola (o coltello, fate voi). Non avrei mai pensato che una birra in bottiglia potesse essere tanto buona o fare tanto schifo! Quella che fa schifo e sembra veleno è la classica birra senza schiuma… E pensare che tutti hanno premura di insegnarti questa disdicevole pratica appena ti vedono con una bottiglia in mano. Ma cosa ne sapete? Fatevi un po’ i cavoli vostri invece di fare gli esperti!

Maxime_e_Sara.jpg

Il BeachCamp, l’indomani, ci ha visti ancora più distrutti. Nessuna dose di caffè avrebbe potuto resuscitarmi, colpa delle ore piccolissime fatte la sera prima dopo la cena del PubCamp, con tanto di nuove dimostrazioni ad opera dell’immancabile Antonio, questa volta sulla preparazione di cocktail perfetti, e relativa degustazione di Mojito (il primo della mia vita), Alexander e Pina colada. Mi sono nascosta dietro gli occhiali da sole e pensavo di dover collassare, ma dopo pochi attimi mi sono dovuta ricredere. Già la splendida accoglienza ha lasciato presagire che le successive ore sarebbero trascorse all’insegna del divertimento: subito per ogni beachcamper acqua fresca, maglietta, una bellissima sacca per la spiaggia, spillette e il porta badge colorato. Lido bellissimo, sole e mare… Un megaschermo per i talk, impianto audio impressionante, niente è stato lasciato al caso e di questo bisogna dare onore a Stefano Mainardi, che ha fatto davvero un ottimo lavoro! E che ringrazio, perché mi ha permesso di trascorrere una giornata stupenda e ha avuto il buon senso (impagabile) di riservare ai partecipanti dei meravigliosi lettini in spiaggia…

Un camp indimenticabile, che ha sancito la voglia di stare insieme anche al di fuori di un barcamp tecnico. Le discussioni costruttive non sono mancate e posso testimoniare che molti campers preferivano i loro Mac al mare!
I momenti topici: le sfide a calcio balilla con Feba, Piero, M0r94n, Giovy e Silvia, gli arrosticini più buoni che possiate immaginare mangiati sulla spiaggia, con vino, birra e una calda atmosfera da vecchi amici, i progetti che piano piano prendono vita, come quello di un capodanno tutti insieme sulla neve (senza camp, né talk) e di un… murder-party! Perché non solo di camp è fatta la vita sociale di un blogger.
Le più geek tra le donne del beachcamp? Assolutamente Feba e Silvia: non si staccavano mai dal loro portatile. Altro che tintarella!

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Giu 05 2007

Prospettive da blogger

Published by Mia under Web e dintorni

logo_pubcamp.gifDi tutti i futuri BarCamp, l’accoppiata PubCamp-BeachCamp non penso possa avere rivali in quanto ad attrattiva per i possibili campers partecipanti. In un’ottica sempre più godereccia, due barcamp uno dopo l’altro per passare dalla birra il sabato, seduti ai rilassanti tavoli di un pub a Chieti (lo Stammtisch), ai cocktail in spiaggia a Francavilla al Mare per tutta la domenica, camp dove penso che ci saranno sì dei talk, ma, francamente, l’idea (mia personale) è che il lato ludico prevarrà su tutto il resto :-)

Il PubCamp, inventato e organizzato dall’indefesso Maxime è un evento annunciato. Comincerà fin dalle 10 del mattino e si propone come camp più divulgativo e un po’ meno da esperti del settore del solito, dedicato perciò anche a semplici lettori e utilizzatori di internet, tutto in un’ottica assoltamente web 2.0! Il pranzo, infatti, che sarà offerto a tutti i partecipanti dalla generosa San Lorenzo, è frutto di un concorso tra blogger (scade il 9 giugno) che possono proporre ciascuno una sua ricetta di risotto: fra tutti il vincitore sarà naturalmente il risotto che verrà servito (slurp!). Non solo. Un altro concorso (che scade il 15 giugno), permette a chi ne abbia voglia di partecipare con un testo sulle tematiche web 2.0 che potrà poi essere pubblicato (qui maggiori informazioni).

Il giorno dopo, tutti al BeachCamp! Del resto solo dopo esserci stati potremo rispondere alla domanda: cosa fanno tanti blogger in beachcamp.jpegspiaggia? E potremo sapere così il sole, il mare e i costumi da bagno riusciranno a distogliere la loro attenzione dal gingillo tecnologico del momento, che potrebbe essere il mirabolante Nokia N95, appena giunto da Marte fino alla Terra ai pochi eletti prescelti tra i devoti della telefonia superavanzata (cavoli, se l’avessero dato a me avrei detto: ne ho già uno grazie, non mi serve). Riusciranno quindi i nostri eroi a fregarsene di tutto per farsi un bel bagno? :-P

Infine, grigliata in spiaggia… Un anticipo di vacanze da leccarsi i baffi! Io non mancherò a nessuno di questi eventi. Segnate: PubCamp, il 23 giugno e BeachCamp il 24 giugno. Tutto nella bella cornice abruzzese Chieti - Francavilla al Mare. 

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Apr 30 2007

Da casa a Genova allo ZenaCamp

Published by Mia under Web e dintorni

zenacamp.gifCon grande entusiasmo, per quasi otto ore di seguito, ho seguito sabato la diretta incredibile dallo ZenaCamp! Lo zelante e simpatico Robin Good ha fatto sì che anche noi blogger fuori dall’evento potessimo seguire gli interventi di Placida Signora e Tambu, di Luca Sartoni e altri che adesso non ricordo (specie quello sul wi-fi, che essendo un po’ tecnico, che volete, mi è uscito dal cervellino di donna ma ha suscitato grande interesse).

Così insieme a Robin abbiamo atteso l’inizio del camp, spiato nel sacchetto omaggio di San Lorenzo (nientemeno: trofie trafilate al bronzo da agricoltura biologica e un barattolone di pesto genovese), guardato le magliette omaggio, sbirciato tra i post-it dei talk che mano mano si accumulavano, girovagato per il palazzo del Doge. E che volete, gli abbiamo fatto pure compagnia mentre si fumava una sigaretta :-)
Una diretta senza sosta ricca di interviste, dove mi sono divertita a mandare messaggi in diretta e a scovare tra la gente qualcuno che conoscevo per chiamare e dire: "Ti sto guardando in questo momento!".

Bello, non pensavo di appassionarmi. Merito di Robin e dei suoi collaboratori! Aggiungo che a qualità delle riprese è impressionante, si vede molto bene e davvero potreste contare le pulci sul cappellino degli sponsor di Robin! :-)
L’unico svantaggio? A stare tanto ore davanti al computer senza sosta mi è venuto il mal di testa :(
Ma volevo esserci. E in qualche modo, ci sono stata.

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Mar 01 2007

Un meme per tutti i blogger!

Published by Mia under Web e dintorni

Il MarCamp, non c’è che dire, ha avuto una degna conclusione. E non solo per la bontà degli gnocchetti ai funghi che ci siamo selvaggiamente contesi (di certo molti di noi ancora rimpiangono quelli che la cameriera si è impunemente portati via!), ma per come piacevolmente degenerava la scelta degli argomenti di conversazione…

Ebbene, le gioviali chiacchiere hanno preso una piega decisamente duepuntozero… In particolare, è venuto a galla che più di un barcamper, mentre è in bagno, non rinuncia ai piaceri che offre la tecnologia, per cui potreste chattare (vi avverto) con persone in ben altre faccende affaccendate… Alcuni si sono scandalizzati, altri sghignazzavano complici e c’è stato persino chi ha parlato di un apposito sgabello da portatile messo di fronte alla tazza, o di esperienze esaltanti di foto fatte in bagno e immediatamente spedite!

Per quello che mi riguarda, a pensarci bene, anch’io non ho mai sprecato il tempo che passo in bagno! Un tempo leggevo i fumetti. Poi abbiamo cambiato casa e i fumetti sono spariti, rimpiazzati dalle riviste di mia sorella (di arredamento), ma da un po’ di tempo ho smesso di leggere, faccio tutto troppo in fretta, così la cosa più frequente è che mi trovi a parlare al telefono o a scrivere sms, anche mentre mi lavo i denti o metto le lenti a contatto, ma non uso mai l’auricolare.
In definitiva la mia croce è il telefono :)

Quindi lancio questo meme (indispensabile per fare luce su un lato importantissimo della personalità di un blogger): quali sono le attività collaterali che svolgete/dovete assolutamente svolgere mentre la natura vi chiama in bagno? Quanto siete tecnolesi? Quali fascinosi dispositivi vi seguono in questa importante fase della giornata? Raccontatene tutti!

P.S.: Non per infierire, ma Maxime, con quel popò di logo, non può proprio non sentirsi chiamato in causa… :P

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Feb 26 2007

Cronache dal MarCamp

Published by Mia under Vita vissuta, Web e dintorni

Marcamp.jpgC’ero anch’io ad Ancona, nella bella sede della facoltà di Economia dove è stato organizzato il MarCamp
E la prima cosa che vorrei dire è che è stato meraviglioso!
Molte donne pensano che sia una cosa noiosa e tecnica, un raduno di maschi invasati che non sanno parlare d’altro che di tecnologia informatica, programmi, processori, internet eccetera. Nulla di più lontano dalla realtà!
In realtà è un’esperienza bellissima, un’occasione unica per conoscere tante persone, ridere, scherzare e imparare le cose più svariate, non solo alle presentazioni proposte, ma chiacchierando amabilmente tra un intervento e l’altro…  Come ho fatto io, consultaldomi con pseudotecnico  in materia di fotografia (eravamo entrambi muniti di reflex), per passare persino ai programmi di contabilità. Ho parlato tutto il giorno, ho fatto moltissime foto (e spero che se ne salvi qualcuna da porter pubblicare quanto prima, anche se Giovy di sicuro mi precederà), ho seguito diversi interventi e lasciatemelo dire, sono rimasta incantata dalla filosofia che anima quest’evento. Chiunque può arrivare e trasmettere agli altri una sua conoscenza, a patto che agli altri interessi. Nulla è prefissato, l’informalità che caratterizza lo svolgimento delle presentazioni (per cui si può entrare e uscire, sbocconcellando un po’ qua e un po’ là senza alcun obbligo di restare inchiodati a una sedia) si fonde perfettamente con la formalità delle proiezioni, la puntualità degli interventi e la loro precisa programmazione.

Le presentazioni che ho preferito? Vino 3.0, di Giovy: sicuramente la più originale e "web 2.0" di tutte! Non tanto per la carrellata di siti web 2.0 dedicati al vino, quanto per la partecipazione attiva di tutto il pubblico ad una vera degustazione analogica… Salice salentino e bicchieri, si è passati dal virtuale sociale del web (quello dei siti proposti), al sociale "analogico", cioè alla reale condivisione di qualcosa tra persone che potevano guardarsi negli occhi, tramite il collante sociale per eccellenza, il vino.

Sicuramente interessante anche Vendere! di Antonio Tombolini, patron di San Lorenzo (che ancora una volta ha sfamato il mondo della bloggosfera con le sue squisitezze gastronomiche), che però non ho seguito per intero per colpa della foga iniziale nel fare le foto.

Ho poi apprezzato particolarmente il talk di Massimo (di cui non ricordo il cognome!) sull’uso di un corporate blog come strumento di comunicazione a costo zero per un’azienda: esposizione accurata, contenuti interessanti e convincente padronanza dell’argomento. Complimenti!

Quando ho cominciato a prenderci gusto, i talk erano sul finire… Ma il MarCamp aveva ancora polvere da sparare: la cena conclusiva è stata memorabile, la più bella alla quale abbia partecipato.

Per ora mi fermo qua, ma saluto in particolare Gioxx, Maxime e Pseudotecnico, che hanno reso la giornata veramente speciale e che mi hanno fatto morire dal ridere (Maxime, dovevi restare a cena)! E poi ancora Nicola & Chiara, Daniele, Alessandro, i Googlisti… (chiedo venia se non ricordo tutti i nick e i link!) E’ tutto un fermento nella bloggosfera e non ho potuto ancora commentare nessuno, ma lo farò presto… Il divertimento continua ;-)

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Gen 26 2007

Acquisti di consumabili veloci e sicuri

Published by Mia under Web e dintorni

La settimana scorsa sono stata incaricata di provvedere all’ordine del toner per il fotocopiatore che si era esaurito. Invece di rivolgermi ai venditori locali, che sono probabilmente poco forniti e piuttosto esosi, mi sono lanciata in un acquisto sulla rete, che, lo ammetto, diventa un luogo sempre più comodo e trasparente per approvvigionarsi.
Non sapevo dove comprare e, saltando di sito in sito in cerca del prezzo migliore, sono finita su MicroData: hanno un ricco assorimento di cartucce, pezzi di ricambio, carta, insomma, tutto il mondo dei consumabili… Poiché di recente abbiamo sofferto non poco per avere i toner per la laserjet comprati online, ero molto timorosa, ma la scelta si è rivelata la migliore: ho fatto l’ordine di mercoledì sera e lunedì mattina i toner erano sulla mia scrivania!
Tutti gli stadi dell’acquisto vengono notificati via mail, dalla conferma dell’ordine di pagamento (transazione sicura) alla notifica dell’avvenuta evasione dell’ordine. La fattura viene spedita in .pdf un paio di giorni dopo la ricezione della merce.
Precisi, professionali e di parola. Se foste alla ricerca di un fornitore, ve lo consiglio :-)

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