Ott 16 2007

Le regole dello shopping

Published by Mia at 21:04 under rubriche

Mini rubrica di ispirazione anglosassone!

1) I vestiti non sono mai abbastanza, meno che mai le scarpe, ma se date di matto fatevi accompagnare da qualcuno più forte in grado di sottrarvi la carta di credito.

2) E’ inutile fare il giro di tutti i negozi possibili se scatta il colpo di fulmine; agguantate l’oggetto dei vostri desideri o lo rimpiangerete per anni.

3) Chi ha tempo può fare una lista ragionata di quello che serve con tanto di priorità, ma siate consapevoli che uscendo comprerete tutt’altro.

4) Innervosite pure i venditori pretendendo di guardare l’etichetta, ma ricordate che “lana” non è “lana vergine”.

5) Approfittare dei saldi è un imperativo categorico: è l’unico periodo dell’anno in cui i prezzi non vi faranno diventare blu.

6) E’ inutile piangere sul denaro versato.
 

3 Responses to “Le regole dello shopping”

  1. Zeligon 17 Ott 2007 at 13:05

    1) io sono più forte di mia moglie, ma quando si parla di scarpe non c’è verso…
    2) se non lo prendete lo rimpiangerete, ma se lo prendete subito, sicuramente lo troverete a metà prezzo nel negozio successivo.
    3) vero.
    4) io la guardo sempre e non s’è mai innervosito nessuno.
    5) in compenso divento blu per la ressa e perchè non trovo niente di minimamente decente
    6) su quello degli altri, intendi dire?

  2. Miaon 17 Ott 2007 at 17:08

    @ Zelig: 2) be’, se hai un minimo di dimestichezza con le marche e quello che di solito vendono in zona, non succede quasi mai ;-)
    4) magari succede di rado, ma da qualche parte c’è ancora il venditore di fumo che spaccia il nylon per seta (non che non si noti la differenza a occhio) o che altera le composizioni di un maglione;
    5) basta andare nei negozi più costosi e non c’è la ressa :-P
    6) parlavo di quello proprio!

    Ciao!

  3. Barbaraon 17 Ott 2007 at 20:58

    Non sono una grande maniaca dello shopping , comprerei solo sneakers e t-shirt :) PErò è vero che in generale quando vado per compere compro tutto tranne quel che davvero mi serviva

Trackback URI | Comments RSS

Leave a Reply