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	<title>Commenti a: I giochi di una volta</title>
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	<description>L'uomo consiste di due parti, la sua mente e il suo corpo. Solo che il corpo si diverte di più</description>
	<pubDate>Thu, 20 Nov 2008 09:24:05 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Mariola77</title>
		<link>http://www.eccessivamente.com/2007/09/13/i-giochi-che-facevamo/#comment-3603</link>
		<dc:creator>Mariola77</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Oct 2007 14:34:52 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Mia! Proprio in questi giorni stiamo parlando di quest'argomento a lezione (italiano come lingua straniera in una scuola di lingue a Vigo, in Galizia, nordovest Spagna). Io da piccina giocavo a mille cose, non solo a quei giochi che avete detto voi ma anche altri giochi spagnoli (o ancora più precisamente galiziani). Noi giocavamo dentro casa perché fuori, vicino a casa mia, non c'erano tutti questi spazi verdi dove giocare con altri bambini. Comunque sia si giocava sempre in compagnia, con altri bambini: cugini, compagni di classe, genitori, vicini di casa,... e il fine settimana si aveva sempre l'opportunità di andare fuori città, in montagna, al mare, ...oppure di restare in città e andare al parco più vicino a giocare e a trovare gli altri amici. Io mi ricordo con piacere le ricreazioni, nel cortile della scuola, dove giocavamo, bambine e bambini all' "espantapájaros", un gioco simile al rubabandiera in cui invece del solito fazzoletto un bambino in piedi al centro del gioco sosteneva (con le braccia in croce) due magliette. Al richiamo di un numero (come nel rubabandiera) ogni giocatore correva verso la maglietta, l'acchiappava e doveva legarla (facendo un nodo non troppo stretto) al braccio di uno dei bambini della squadra contraria. Dopodiché tornava alla propria squadra e snodava la maglietta che l'avversario aveva legato al braccio del suo compagno. L'ultimo passo era rilegarla al bambino che "aveva cantato" i numeri. Era bellino, anche se c'era sempre un gran trambusto e spesso finiva che alcuni bambini facevano nodi da marinaio, gulp!! Esiste una versione italiana di questo gioco? È vero che oggi è sempre più difficile beccare gruppi di bambini che giocano per strada ma i tempi cambiano e i giochi devono anche per forza cambiare. Nascono altri giocattoli, che rivelano magari un gioco meno condiviso, ma tutto ciò si adegua a certe situazioni attuali come il fatto del figlio unico, la donna in carriera, etc... Non bisogna rassegnarsi però, la fantasia nel gioco ci sarà sempre! Tanti saluti dalla Galizia**Mariola</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Mia! Proprio in questi giorni stiamo parlando di quest&#8217;argomento a lezione (italiano come lingua straniera in una scuola di lingue a Vigo, in Galizia, nordovest Spagna). Io da piccina giocavo a mille cose, non solo a quei giochi che avete detto voi ma anche altri giochi spagnoli (o ancora più precisamente galiziani). Noi giocavamo dentro casa perché fuori, vicino a casa mia, non c&#8217;erano tutti questi spazi verdi dove giocare con altri bambini. Comunque sia si giocava sempre in compagnia, con altri bambini: cugini, compagni di classe, genitori, vicini di casa,&#8230; e il fine settimana si aveva sempre l&#8217;opportunità di andare fuori città, in montagna, al mare, &#8230;oppure di restare in città e andare al parco più vicino a giocare e a trovare gli altri amici. Io mi ricordo con piacere le ricreazioni, nel cortile della scuola, dove giocavamo, bambine e bambini all&#8217; &#8220;espantapájaros&#8221;, un gioco simile al rubabandiera in cui invece del solito fazzoletto un bambino in piedi al centro del gioco sosteneva (con le braccia in croce) due magliette. Al richiamo di un numero (come nel rubabandiera) ogni giocatore correva verso la maglietta, l&#8217;acchiappava e doveva legarla (facendo un nodo non troppo stretto) al braccio di uno dei bambini della squadra contraria. Dopodiché tornava alla propria squadra e snodava la maglietta che l&#8217;avversario aveva legato al braccio del suo compagno. L&#8217;ultimo passo era rilegarla al bambino che &#8220;aveva cantato&#8221; i numeri. Era bellino, anche se c&#8217;era sempre un gran trambusto e spesso finiva che alcuni bambini facevano nodi da marinaio, gulp!! Esiste una versione italiana di questo gioco? È vero che oggi è sempre più difficile beccare gruppi di bambini che giocano per strada ma i tempi cambiano e i giochi devono anche per forza cambiare. Nascono altri giocattoli, che rivelano magari un gioco meno condiviso, ma tutto ciò si adegua a certe situazioni attuali come il fatto del figlio unico, la donna in carriera, etc&#8230; Non bisogna rassegnarsi però, la fantasia nel gioco ci sarà sempre! Tanti saluti dalla Galizia**Mariola</p>
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		<title>Di: Mia</title>
		<link>http://www.eccessivamente.com/2007/09/13/i-giochi-che-facevamo/#comment-3482</link>
		<dc:creator>Mia</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Sep 2007 16:30:42 +0000</pubDate>
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		<description>@ Alice: grazie a te del tuo commento!
I gessetti li rubavamo da scuola, ma abbiamo usato spesso anche delle pietre che sembravano fatte apposta, facevano un tracciato bianco stupendo.
Ma come fai a ricordare tutto? Io non potrei insegnare niente a nessuno :/
Certo che è affascinante sapere che abbiamo fatto tutti gli stessi giochi... Chissà come si sono diffusi. Non certo grazie a tipi come me (smemorati)!
Un bacio :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Alice: grazie a te del tuo commento!<br />
I gessetti li rubavamo da scuola, ma abbiamo usato spesso anche delle pietre che sembravano fatte apposta, facevano un tracciato bianco stupendo.<br />
Ma come fai a ricordare tutto? Io non potrei insegnare niente a nessuno :/<br />
Certo che è affascinante sapere che abbiamo fatto tutti gli stessi giochi&#8230; Chissà come si sono diffusi. Non certo grazie a tipi come me (smemorati)!<br />
Un bacio <img src='http://www.eccessivamente.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /></p>
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		<title>Di: Alice</title>
		<link>http://www.eccessivamente.com/2007/09/13/i-giochi-che-facevamo/#comment-3466</link>
		<dc:creator>Alice</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Sep 2007 20:18:16 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Mia, certo che me li ricordo!!! Io ti assomigliavo molto anche da piccola x certi aspetti. Che ci abbiamo davvero divise e scambiate dalle culle??!! Cmq io giocavo a palla ed a nascondino nella piccola via di casa nostra con mia sorella Laura e la mia amica Elisa. Poi a volte si univano altri amici e si inventavano altri giochi. Mi ricordo anche di aver giocato alla campana ma era raro perchè non sempre avevamo il gessetto ed a volte scrivevamo a terra con i sassi bianchi. La zona dove abitavo era molto tranquilla e ricordo che facevamo impazzire la vicina di casa ogni volta che la palla finiva sulle sue amata rose del giadino. Altre volte andavamo a giocare al parco in cima alla via, era più grande e nel tempo si è rempito di giochi e bambini, ma l'episodio che più ci ha divertito era quando ha nevicato nell'82...ci sono anche delle canzoni a riguardo. Noi scivolavamo giu dalla montagnola con delle buste di plastica e con spesa zero divertimento a mille!! Altro che playstation!! ;-) Il gioco dell'elastico invece lo facevamo durante la ricreazione delle elementari ma non ero tanto brava ed agile a saltare ma sopratutto veloce e precisa nel ripetere i movimenti...insomma una frana..ma chi se ne fregava..mi divertivo tanto lo stesso..l'importante era stare tutte insieme. Ora forse si son persi questi momenti e valori. Bo, io li insegnerò lo stesso a mia figlia o nipotini se e quando capiterà l'occasione e, magari, mi metterò a giocare con loro! non vedo l'ora!! baci e grazie per questa riflessione ed aver fatto ricordare certi bei momenti di vita passata...Aly :-)
Ps: un saluto anche a Giovy...l'altra metà del bel paio di scarpe! ;-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Mia, certo che me li ricordo!!! Io ti assomigliavo molto anche da piccola x certi aspetti. Che ci abbiamo davvero divise e scambiate dalle culle??!! Cmq io giocavo a palla ed a nascondino nella piccola via di casa nostra con mia sorella Laura e la mia amica Elisa. Poi a volte si univano altri amici e si inventavano altri giochi. Mi ricordo anche di aver giocato alla campana ma era raro perchè non sempre avevamo il gessetto ed a volte scrivevamo a terra con i sassi bianchi. La zona dove abitavo era molto tranquilla e ricordo che facevamo impazzire la vicina di casa ogni volta che la palla finiva sulle sue amata rose del giadino. Altre volte andavamo a giocare al parco in cima alla via, era più grande e nel tempo si è rempito di giochi e bambini, ma l&#8217;episodio che più ci ha divertito era quando ha nevicato nell&#8217;82&#8230;ci sono anche delle canzoni a riguardo. Noi scivolavamo giu dalla montagnola con delle buste di plastica e con spesa zero divertimento a mille!! Altro che playstation!! <img src='http://www.eccessivamente.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> Il gioco dell&#8217;elastico invece lo facevamo durante la ricreazione delle elementari ma non ero tanto brava ed agile a saltare ma sopratutto veloce e precisa nel ripetere i movimenti&#8230;insomma una frana..ma chi se ne fregava..mi divertivo tanto lo stesso..l&#8217;importante era stare tutte insieme. Ora forse si son persi questi momenti e valori. Bo, io li insegnerò lo stesso a mia figlia o nipotini se e quando capiterà l&#8217;occasione e, magari, mi metterò a giocare con loro! non vedo l&#8217;ora!! baci e grazie per questa riflessione ed aver fatto ricordare certi bei momenti di vita passata&#8230;Aly <img src='http://www.eccessivamente.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
Ps: un saluto anche a Giovy&#8230;l&#8217;altra metà del bel paio di scarpe! <img src='http://www.eccessivamente.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /></p>
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		<title>Di: Stefano Mainardi</title>
		<link>http://www.eccessivamente.com/2007/09/13/i-giochi-che-facevamo/#comment-3434</link>
		<dc:creator>Stefano Mainardi</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Sep 2007 14:14:17 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Mia, confermo quanto detto dal Sarkia, negli anni universitari all'Aquila ricordo di gruppi di bambini che facevano i classici giochi che facevamo noi da bambini e gli urli mi rimbombavano nella testa mentre tentavo di studiare :) Ti confesso che sono stato anche io ore a fissarli, ritornando indietro con la mente agli anni in cui l'unico obiettivo della giornata era uscire vincente da uno di quei giochi....bei tempi!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Mia, confermo quanto detto dal Sarkia, negli anni universitari all&#8217;Aquila ricordo di gruppi di bambini che facevano i classici giochi che facevamo noi da bambini e gli urli mi rimbombavano nella testa mentre tentavo di studiare <img src='http://www.eccessivamente.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> Ti confesso che sono stato anche io ore a fissarli, ritornando indietro con la mente agli anni in cui l&#8217;unico obiettivo della giornata era uscire vincente da uno di quei giochi&#8230;.bei tempi!</p>
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		<title>Di: Barbara</title>
		<link>http://www.eccessivamente.com/2007/09/13/i-giochi-che-facevamo/#comment-3413</link>
		<dc:creator>Barbara</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Sep 2007 19:43:53 +0000</pubDate>
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		<description>Non so se dipenda dall'età o dalla diversa area geografica ma io mai giocato in strada?! A Milano al massimo al parco ma io giocavo a palla , a un, due, tre stella , ce l'hai e moscacieca giocavo in casa!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non so se dipenda dall&#8217;età o dalla diversa area geografica ma io mai giocato in strada?! A Milano al massimo al parco ma io giocavo a palla , a un, due, tre stella , ce l&#8217;hai e moscacieca giocavo in casa!!!</p>
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		<title>Di: Mia</title>
		<link>http://www.eccessivamente.com/2007/09/13/i-giochi-che-facevamo/#comment-3412</link>
		<dc:creator>Mia</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Sep 2007 18:45:18 +0000</pubDate>
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		<description>Ma è fantastico! Ti giuro che sotto sotto vorrei tanto mascherarmi da bimba per farlo ancora un'ultima volta anch'io!
Ciao :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma è fantastico! Ti giuro che sotto sotto vorrei tanto mascherarmi da bimba per farlo ancora un&#8217;ultima volta anch&#8217;io!<br />
Ciao <img src='http://www.eccessivamente.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /></p>
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		<title>Di: Sarkiapone</title>
		<link>http://www.eccessivamente.com/2007/09/13/i-giochi-che-facevamo/#comment-3407</link>
		<dc:creator>Sarkiapone</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Sep 2007 16:09:21 +0000</pubDate>
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		<description>Si è vero molti bambini non fanno più i "giochi di una volta", ma almeno dalle mie parti si vedono ancora bambini allo "stato brado". Nel complesso commerciale dove lavoro ci sono i figli degli altri negozianti che hanno fatto comunella e li ho sentiti (era praticamente impossibile non sentirli!) che giocavano a un due tre stella! e ho visto una campana disegnata a terra lunga quasi dieci metri! Quindi non tutto è perduto!

Ciao!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Si è vero molti bambini non fanno più i &#8220;giochi di una volta&#8221;, ma almeno dalle mie parti si vedono ancora bambini allo &#8220;stato brado&#8221;. Nel complesso commerciale dove lavoro ci sono i figli degli altri negozianti che hanno fatto comunella e li ho sentiti (era praticamente impossibile non sentirli!) che giocavano a un due tre stella! e ho visto una campana disegnata a terra lunga quasi dieci metri! Quindi non tutto è perduto!</p>
<p>Ciao!</p>
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