Set 09 2007
Il sabato secondo me e la cucina secondo K
Sabato sera da sola, mentre chi ha potuto (tra gli altri il mio Giovy) se la spassa vicino Ravenna al RomagnaCamp. Un sabato che non voglio finire perché sono preda di una vitalità incredibile che pare un delitto soffocare con la banale e razionale convenienza ad andare a dormire. Fuori casa dalle 19.30 (odio stare troppo in casa), passando per una gelateria, poi dalla cara Dolores per sperimentare i suoi trucchi, poi a vedere un pezzetto della partita Italia-Francia di cui davvero c’importava pochissimo, poi in un caldo pub a bere qualcosa, poi a scommettere (e vincere, ovvio) su chi avesse girato Satyricon… L’ebbrezza della vittoria mi ha scaldato il sangue (ok, sono stata fortunata ad imbattermi con qualcuno che insistesse per sostenere che tale regista fosse Pasolini) e così non sarei mai tornata a casa, sarei andata ovunque. Ma mi è mancata la compagnia, così sono dovuta adattarmi a tornare a casa. Tengo a precisare che non sono mai riuscita a vedere Satyricon, se non qualcosa di più dei primi quindici minuti…
Ma non può finire qui. Quindi scrivo un post, ché di giorno non lo farei con tanta disinvoltura, e intanto masterizzo un po’ di episodi della terza seria di Desperate Housewives, che vedrò appena la lentissima masterizzazione a 2x sarà ultimata.
Approfitto anche per decantare le lodi di K. E’ da giorni ormai che non faccio altro che leggere il blog di K. Lei posta un sacco di ricette appetitosissime e si vede che è una che ama la cucina e che se la cava bene. Non ho potuto resistere, così ho sperimentato i suoi turbantini di pesce ai pistacchi. E’ genovese e inventa i pesti come se niente fosse. In questo piatto c’è un pesto di basilico, pistacchi e pecorino che è davvero favoloso (io non sono avvezza al pesto, sono pugliese e da queste parti non fa nessuno)! Unico neo: l’aglio nelle zucchine. Consiglio caldamente la cipolla perché il sapore dell’aglio, a meno che non siate dei suoi fanatici appassionati, le rende troppo pesanti e indigeste. Comunque lei è una grande ispiratrice per me che vivo in una terra dove non c’è una grande tradizione culinaria sul pesce…
Be’, a quanto pare il mio dvd è pronto. Saluti ai Romagnacamper, ai nottambuli della Notte Bianca a Roma, ai cuochi-blogger e a chi come me non si è potuto muovere nel weekend per lavoro. Notte
Mmm… quei turbantini di pesce ai pistacchi erano stupendi, mi sono piaciuti tantissimo.

Confermo quanto hai detto circa l’aglio, anche se mi sento di sconsigliare la sostituzione con la cipolla; semplicemente ce ne va un po’ meno…
Complimenti, amore!