Mag 20 2007

Le vite degli altri

Published by Mia at 18:55 under Cinema

le_vite_degli_altri.jpgDopo un lungo periodo di astinenza da cinema, finalmente è arrivato anche per me il momento di vedere "Le vite degli altri" in una rassegna di film d’essay. Non sapevo nulla di nulla di questo film, se non che aveva riscosso una profusione di 8 e 9 dai critici (perciò dovevo vederlo), unanimi nel loro apprezzamento, e che ha portato a casa l’Oscar per il miglior film in lingua straniera. Infine, sapevo che era tedesco.
Non sapevo certo che è stato girato da un esordiente di 33 anni, Henckel von Donnersmarck, e che la sua bellezza è sublime.

Questa pellicola intensa ma squisitamente equilibrata, scritta in maniera eccellente, è ambientata a Berlino Est in un orwelliano 1984. La storia ruota intorno alle intercettazioni della Stasi, la polizia per la Sicurezza dello Stato della Repubblica Democratica Tedesca, intercettazioni velenose che hanno lo scopo di annientare i sorvegliati. E’ la Berlino tagliata in due dal muro, dilaniata dagli interrogatori, ottenebrata da ministri depravati, stritolata dal continuo sospetto.
E dove gli intellettuali sono marionette nelle mani del Partito.
Gli spiati sono lo scrittore di successo Georg Dreymann e l’attrice Christa, sua compagna; nel ventre della Stasi invece, il funzionario inflessibile, completamente devoto al regime, determinato a trovare il più piccolo pretesto per annientare lo scrittore: Gerd Wiesler (meravigliosa interpretazione di Ulrich Mühe). Così comincia la storia, ma poi si snoda in imprevedibili sviluppi, dove Brecht ha un ruolo speciale e così pure la Sonata per un uomo buono, uno dei regali di compleanno dello scrittore.

Le vite degli altri ha un grande spessore ed è straordinariamente poco politico, suspence e dramma si fondono perfettamente, raggiungendo uno stato di lucidità poetica che ha il sapore del capolavoro. Persino il finale, misurato e toccante, è eccellente: ti strappa l’applauso e le lacrime. Un film perfetto.

3 Responses to “Le vite degli altri”

  1. Alessandroon 21 Mag 2007 at 11:44

    non posso che concordare al 100%. uno dei film più belli degli ultimi anni. da vedere e da rivedere.

  2. Francesca Ferraraon 30 Mag 2007 at 21:41

    Anche a me è piaciuto tantissimo anche s emi è dispiaciuto per la morte di lei…

  3. wolverineon 03 Giu 2007 at 03:00

    Ora sei pronta per “Quattro Minuti”. ;)

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