Nov 30 2006

Pc in pericolo

Published by Mia at 18:15 under Società

Se sospettassi di avere un virus nel pc mi sentirei più tranquilla: immaginate cosa si prova a leggere sul giornale locale (La Gazzetta del Mezzogiorno) che una nuova forma di crimine (che paga) sta fiorendo a 8 chilometri dal tuo ufficio. Niente che abbia a che fare con sofisticati sabotaggi informatici, o spyware e altre diavolerie simili, no, qualcosa di molto più immediato: dei rapinatori entrano negli studi professionali e rubano tutti i computer. Lo scopo? Estorcere denaro per riavere le macchine, con il prezioso complesso dei dati che contengono. 2000 euro a computer.
E così, dopo la moda del furto delle auto con riscatto, siamo arrivati a quest’originale trovata da far west. Terribile specie per me, che non solo lavoro nello studio professionale di mio padre, ma sono al piano terra ed entrare è semplice per chiunque…
Non so voi, ma io non sono mai stata rapinata (tranne in autobus a Roma, il primo anno, quando mi hanno fregato  il portafogli). Voglio dire: se il furto avviene senza che tu te ne renda conto mi va ancora bene, ma vedere armi puntate contro di me sarebbe tutta un’altra storia! E penso che neppure le lezioni di fitboxe potrebbero essermi d’aiuto :/
Il giornalista che riportava l’infausta notizia suggeriva di usare memorie estraibili da portarsi via ogni sera. Altri suggerimenti?

3 Responses to “Pc in pericolo”

  1. Barbaraon 01 Dic 2006 at 19:26

    Accidenti non sanno più che inventarre… noi eseguiamo il backup dei dati giornaliero
    le cassettine sono in cassaforte tanto per darti un’idea attuabile ;)

  2. Miaon 02 Dic 2006 at 12:15

    @ Barbara: bella la cassaforte! Qui non c’è, ma il backup più frequente è l’unica soluzione. Baci :-)

  3. Doloreson 04 Dic 2006 at 12:31

    che notizia! Non ne sapevo nulla! Non sono sicuri neanche gli studi!
    Uff….dove finiremo?

Trackback URI | Comments RSS

Leave a Reply