Qui dove abito io ce ne sono 2 e sono tutti guarda caso figli di notai e girano con i macchinoni sportivi.
]]>queste sono le mie perplessità.
non nego che abbia un pò di invidia nei confronti dei notai: studio ingegneria meccanica che notoriamente non è una delle facoltà più facili, e se penso che se mi andasse bene prenderò qualcosina meno di un decimo di quanto guadagna in media un notaio pur avendo la mia laurea e la mia professione una dignità pari ed un carico di responsabilità elevato mi viene un pò di amarezza. e poi si domandano perchè facoltà tecnico-scentifiche non sono più intraprese dalle nuove generazioni…
2-nessuno sà fare il lavoro come il notaio:
tanto x intenderci gli avvocati spesso si affidano ai notai per farsi correggere le scritture private che vengono commissionate dai loro clienti,x i quali chiedono somme superiori ai compensi notarili
-i magistrati,quando fanno sentenze di assegnazione di beni immobili si dimenticano tutte le prescrizioni di legge…prescrizioni che comporterebbero la nullità del passaggio di proprietà
-quando i magistrati avevano le omologhe notarili,ed erano solo seguiti dai commercialisti che tu tanto stimi,ci volevano di media 120 giorni per ottenere l’iscrizione….iscrizione che veniva anche respinta x vari errori
da quando tale onere è passato al notaio si è scesi da 4 mesi a 5 giorni con iscrizioni tutti andati a termine
- i commercialisti non sono preparati a fare ciò che credi e se ci fossi a contatto lo sapresti…inoltre mancherebbe l’afidabilità
3- costi: la tariffa notarile x il passaggio auto andava da 7 a 22 euro,quella odierna delle agenzie và da 40 a 100 euro…..fai lo stesso rapporto per tutte le altre commissioni e onorari…..
è puramente falso che al concorso passino solo i figli di notaio, anzi, come già scritto sono una minoranza.
sul numero chiuso qualcosa si potrebbe dire, 4500 notai per un paese come l’italia sono francamente pochi ma 50.000 sarebbero troppi.
troppi sono anche gli attuali avvocati che per poter arrivare alla fine del mese fanno “fugni” incredibili anche ai danni dei clienti e che sono per il 50% assolutamente impreparati.
paragonare poi la difficoltà dell’esame di avvocato al concorso notarile fa francamente sorridere. avvocato lo diventano prima o poi tutti (tant’è che quasi tutti i prati
]]>ammettiamo l’ipotesi che il Notaio sia una figura obsoleta e che non serva, o cmq serva a poco…
bene.. declassiamolo…
da domani il concorso è senza numero chiuso, basterà la sufficienza e togliamo pure la preselezione informatica…
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però: togliamo molte competenze al notaio, perke sono inutili, burocratiche e bloccano la concorrenza e il libero mercato…
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all’esame, notoriamente il più diffcile, chi ci va???? perke devo sbattermi per 8-10 anni di studio approfondito per poi avere una concorrenza sfrenata, poco lavoro e un reddito “normale” ???
vado a fare l’avvocato che è più divertente allora…
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ma se nessuno va più a fare il notaio che si fa??? l’esame più semplice creerebbe solo figure professionali poco preparate (come in avvocatura e tra i commercialisti)… le conseguenze sarebbero disastrose…
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insomma era una situazione ipotetica per farti capire il perchè del numero chiuso. lo Stato necessita del Notaio, ma lo vuole bravo, e per questo lo premia con la possibilità di avere un reddito alto, in modo tale che sia spronato a vincere il concorso…
a presto ![]()